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lunedì, luglio 04, 2005
e così sabato non sono andato a vedere i new order. peccato, sarebbe stato il giusto finale di un periodo di ottimi concerti...nell'ordine:
beck + raveonettes
e così al pubblico ligure dei grossi eventi non frega nulla. ecchisenefrega. non organizzando io il concerto non mi frega nulla se c'erano 1000 o 4000 persone. peccato però per chi si è perso un ottimo concerto.
i raveonettes si liquidano con poco: blondie alla guida di un gruppo shoegaze. così derivativi che alla fine un trentenne non può non sballarci.
fanno pure una cover di un oscuro pezzo anni 60, un idea più jesus & mary chain dei jesus & mary chain.
deliziosi.
e beck?
beck è dio.
si presenta sul palco con un ballerino geniale, che vive letteralmente i pezzi.
fa quasi tutto quello che ci si aspetta (ma nulla da "mutations", sigh...) e anche di più.
cosa posso chiedere di più?
nulla, 25 euri spesi benissimo...
linea 77
non li vedo iniziare (e mi perdo pure il trionfo dei toxic picnic), e in fondo frega poco: non sono il mio genere, ma comunque mi piace il rapporto che hanno col pubblico...potrebbero fare i divi, e invece si danno senza timore. la stima aumenta grazie al riffone di "number of the beast"piazzato a caso: la quantità di "mani a corna" lanciate in aria dimostrano che tutti i metallari di genova son li.
buon per loro.
meganoidi + numero 6 (c'era anche un altro gruppo, ma ero a prendermi un gelato)
sorpresa!
i numero 6 li vedo in forma, più "rock" del solito (bitossi sarà felice nel sapere che quella sera i church e gli smiths si son sentiti, e tanto...) e li vedo belli pimpanti.
era tanto che li vedevo fare un concerto così.
e poi i meganoidi.
li odiavo. e tanto.
ora invece li stimo, fanno un concerto della madonna senza neanche un accenno ska (i ragazzini in prima fila se ne andranno assai delusi), e l'e.p. (e.p.? o minialbum? boh, si è perso un pò il senso dei formati...) mi entusiasma.
mai avrei detto di apprezzare un loro disco.
mai dire mai...
sonic youth.
sticazzi, il vertice dell'estate.
mai li avevo visti così da vicino e in palco così piccolo.
fanno "catholic bloc" e "expressway to yr skull".
soprattutto rispetto a bologna e a torino sono tornati animaleschi, rumorosi, come se fossimo ancora nel 1985.
o'rourke poi è scatenato.
sempre e comunque anni luce avanti gli imitatori.
anatrofobia
suonano gratis, a commento di un documentario sull'atomica e i suoi effetti.
su quelle bombe lanciate alla fine della seconda guerra mondiale.
immagini da ansia, stavo male, e loro riescono nell'intento di farmi stare peggio. come solo i grandi musicisti riescono.
sempre meglio, di concerto in concerto...
e poi...
e poi le feste a casa di amici, le mangiate, le volte che cucino io e quelle che cucinano gli altri, emi che mette i dischi al "fronte del porto" e la vista meravigliosa dalla terrazza di quel locale, le amiche che scopri avere una gran voce quando suonano dal vivo e quelle che alla fine non suonano ma va bene lo stesso così (c'è sempre un'altra occasione), le bevute fino a star male, gli scazzi, la quattordicesima (ebbè...), il disco dei communards comprato a un euro e jimmy sommerville guardia rossa nella copertina, l'attesa del goaboa, l'attesa delle ferie, l'attesa dell'indipendent, la reunion dei pink floyd, e...e...e...l'attesa di qualcosa di meglio.
sarà un'estate lunghissima...
G.
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