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giovedì, luglio 28, 2005
james brown is playing in my house
beh, sono andato a vedere jb.
cazzo, 74 anni, quando lui era già dio io non ero nemmeno stato immaginato.
band non proprio all'altezza, coriste come se piovesse, ma lui oltre.
non lo puoi descrivere, non lo puoi immaginare.
e quando ha fatto una breve cover, lenta e sofferta, di "i got a woman" di brother ray charles era difficile rimanere freddi e cinici.
è stato oltre. anche se non mi ha fatto "cold sweet".
e stasse mi becco una tipa prodotta da peter murphy dei baubaus. sticazzi, sto venendo più concerti st'estate che in tutte le altre estati della mia vita...
G.
martedì, luglio 19, 2005
mat. dice che se non posto sta roba son pazzo...vuole inciderla...
comunque:
lcd soundsystem - losing my edge (testo originale, che più o meno conoscono tutti):
Yeah, I'm losing my edge. I'm losing my edge. The kids are coming up from behind. I'm losing my edge. I'm losing my edge to the kids from France and from London. But I was there.
I was there in 1968. I was there at the first Can show in Cologne. I'm losing my edge. I'm losing my edge to the kids whose footsteps I hear when they get on the decks. I'm losing my edge to the Internet seekers who can tell me every member of every good group from 1962 to 1978. I'm losing my edge.
To all the kids in Tokyo and Berlin. I'm losing my edge to the art-school Brooklynites in little jackets and borrowed nostalgia for the unremembered eighties.
But I'm losing my edge. I'm losing my edge, but I was there. I was there. But I was there.
I'm losing my edge. I'm losing my edge. I can hear the footsteps every night on the decks. But I was there. I was there in 1974 at the first Suicide practices in a loft in New York City. I was working on the organ sounds with much patience. I was there when Captain Beefheart started up his first band. I told him, "Don't do it that way. You'll never make a dime." I was there. I was the first guy playing Daft Punk to the rock kids. I played it at CBGB's. Everybody thought I was crazy. We all know. I was there. I was there. I've never been wrong.
I used to work in the record store. I had everything before anyone. I was there in the Paradise Garage DJ booth with Larry Levan. I was there in Jamaica during the great sound clashes. I woke up naked on the beach in Ibiza in 1988.
But I'm losing my edge to better-looking people with better ideas and more talent. And they're actually really, really nice.
I'm losing my edge.
I heard you have a compilation of every good song ever done by anybody. Every great song by the Beach Boys. All the underground hits. All the Modern Lovers tracks. I heard you have a vinyl of every Niagra record on German import. I heard that you have a white label of every seminal Detroit techno hit - 1985, '86, '87. I heard that you have a CD compilation of every good '60s cut and another box set from the '70s.
I hear you're buying a synthesizer and an arpeggiator and are throwing your computer out the window because you want to make something real. You want to make a Yaz record.
I hear that you and your band have sold your guitars and bought turntables. I hear that you and your band have sold your turntables and bought guitars.
I hear everybody that you know is more relevant than everybody that I know.
But have you seen my records? This Heat, Pere Ubu, Outsiders, Nation of Ulysses, Mars, The Trojans, The Black Dice, Todd Terry, the Germs, Section 25, Althea and Donna, Sexual Harrassment, a-ha, Pere Ubu, Dorothy Ashby, PIL, the Fania All-Stars, the Bar-Kays, the Human League, the Normal, Lou Reed, Scott Walker, Monks, Niagra,
Joy Division, Lower 48, the Association, Sun Ra, Scientists, Royal Trux, 10cc,
Eric B. and Rakim, Index, Basic Channel, Soulsonic Force ("just hit me"!), Juan Atkins, David Axelrod, Electric Prunes, Gil! Scott! Heron!, the Slits, Faust, Mantronix, Pharaoh Sanders and the Fire Engines, the Swans, the Soft Cell, the Sonics, the Sonics, the Sonics, the Sonics.
You don't know what you really want. (x15)
ok, e ora la versione italiota (e vediamo chi coglie tutti i riferimenti a gruppi rock italiani anni '90):
si, sto perdendo colpi sto perdendo colpi con i ragazzi che stanno venendo fuori sto perdendo colpi sto perdendo colpi con i ragazzi di torino e di urbino ma io c'ero
io c'ero nel 82 al primo concerto dei c.c.c.p. in un a.r.c.i. ma sto perdendo colpi sto perdendo colpi con i ragazzi che lasciano il segno dei mix che suono sto perdendo colpi con gli indiebloggers che fanno tendenza sto perdendo colpi
sto perdendo colpi sto perdendo colpi con gli studenti del dams con i loro giubbotti di pelle e le converse all stars, nostalgici degli anni 80 che nessuno conosce. della italian records,e di pier vittorio tondelli.
sto perdendo colpi, ma io c'ero io c'ero ma io c'ero
sto perdendo colpi sto perdendo colpi con i ragazzi che lasciano il segno sui mix che suono ma io c'ero io c'ero, nel 1987 nella sala prove degli afterhours a milano. traducevo i loro testi in inglese, e gli andava bene. io c'ero quando si sono formati i massimo volume. gli ho detto "ragazzi, se non cantate sul serio nessuno vi farà un contratto" io c'ero. sono stato il primo a far sentire gli isola posse all stars ai fan del rock. l'ho suonato al leonkavallo. tutti pensavano fossi pazzo. sappiamo com'è finita. io c'ero. io c'ero. e non mi sbaglio mai.
lavoravo in un negozio di dischi. avevo tutto prima di tutti. io c'ero a mettere i dischi al plastic di milano, facevo ballare basquiat e keith haring. io ero all'università di roma a rappare con gli onda rossa posse. e mi sono svegliato sulla spiaggia di rimini dopo una notte al cocoricò, nell'88.
sto perdendo colpi, con gente con idee migliori e aspetto migliore. e sono proprio bravi.
sto perdendo colpi
io so che ti sei fatto una raccolta col meglio fatto da chiunque. tutti i singoli di faust'ò. tutta la new wave di culto. tutte le canzoni dei gaznevada. io so che tu hai tutto il catalogo cramps in vinile. io so che tu hai i mix di tutti i grandi singoli di house italiana - alexander robotnik, i black box, chicco secchi project, lory d. io so che tu hai una raccolta con tutto l'hardcore italiano anni 80, e un'altra con tutto il flower punk rock.
ho sentito che hai comprato un sinth e delle percussioni per fare un vero disco dub. vuoi suonare come i massive attack. farti produrre da ben young.
ho sentito che tu e la tua band avete venduto le chitarre per comprare il giradischi e diventare una posse. ho sentito che tu e la tua band avete venduto il giradischi per comprare un campionatore, per essere più trip-hop. ho sentito che tu e la tua band avete venduto il campionatore per comprare una chitarra, per essere più noise.
io so che la gente con cui messaggi su msm fa più tendenza della gente con cui messaggio io.
ma hai mai visto i miei dischi? area, skiantos, m.b., not moving, weimar gesang, diaframma, underground life, mauro repetto, papa! ricky!, subterraneans, corvi, gufi, candeggina gang, joe squillo, strike, sciacalli, others, fichissimi, massimo urbani, disciplinatha, violet eve
starfuckers, kirlian camera, nabat, argine, dj gruff, prozac +, garbo ("a berlino và bene!"), andrea chimenti e i moda, bambi fossati, stormy six, scisma, soon, camerini, liberovici,
le stelle, materiali sonori, monuments, carillon del dolore, raw power, peggio, pagan easter, i krisma, i krisma, i krisma.
tu non sai quello che vuoi...
prendetela per quella che è, giusto per farsi 4 risate...
G.
lunedì, luglio 04, 2005
e così sabato non sono andato a vedere i new order. peccato, sarebbe stato il giusto finale di un periodo di ottimi concerti...nell'ordine:
beck + raveonettes
e così al pubblico ligure dei grossi eventi non frega nulla. ecchisenefrega. non organizzando io il concerto non mi frega nulla se c'erano 1000 o 4000 persone. peccato però per chi si è perso un ottimo concerto.
i raveonettes si liquidano con poco: blondie alla guida di un gruppo shoegaze. così derivativi che alla fine un trentenne non può non sballarci.
fanno pure una cover di un oscuro pezzo anni 60, un idea più jesus & mary chain dei jesus & mary chain.
deliziosi.
e beck?
beck è dio.
si presenta sul palco con un ballerino geniale, che vive letteralmente i pezzi.
fa quasi tutto quello che ci si aspetta (ma nulla da "mutations", sigh...) e anche di più.
cosa posso chiedere di più?
nulla, 25 euri spesi benissimo...
linea 77
non li vedo iniziare (e mi perdo pure il trionfo dei toxic picnic), e in fondo frega poco: non sono il mio genere, ma comunque mi piace il rapporto che hanno col pubblico...potrebbero fare i divi, e invece si danno senza timore. la stima aumenta grazie al riffone di "number of the beast"piazzato a caso: la quantità di "mani a corna" lanciate in aria dimostrano che tutti i metallari di genova son li.
buon per loro.
meganoidi + numero 6 (c'era anche un altro gruppo, ma ero a prendermi un gelato)
sorpresa!
i numero 6 li vedo in forma, più "rock" del solito (bitossi sarà felice nel sapere che quella sera i church e gli smiths si son sentiti, e tanto...) e li vedo belli pimpanti.
era tanto che li vedevo fare un concerto così.
e poi i meganoidi.
li odiavo. e tanto.
ora invece li stimo, fanno un concerto della madonna senza neanche un accenno ska (i ragazzini in prima fila se ne andranno assai delusi), e l'e.p. (e.p.? o minialbum? boh, si è perso un pò il senso dei formati...) mi entusiasma.
mai avrei detto di apprezzare un loro disco.
mai dire mai...
sonic youth.
sticazzi, il vertice dell'estate.
mai li avevo visti così da vicino e in palco così piccolo.
fanno "catholic bloc" e "expressway to yr skull".
soprattutto rispetto a bologna e a torino sono tornati animaleschi, rumorosi, come se fossimo ancora nel 1985.
o'rourke poi è scatenato.
sempre e comunque anni luce avanti gli imitatori.
anatrofobia
suonano gratis, a commento di un documentario sull'atomica e i suoi effetti.
su quelle bombe lanciate alla fine della seconda guerra mondiale.
immagini da ansia, stavo male, e loro riescono nell'intento di farmi stare peggio. come solo i grandi musicisti riescono.
sempre meglio, di concerto in concerto...
e poi...
e poi le feste a casa di amici, le mangiate, le volte che cucino io e quelle che cucinano gli altri, emi che mette i dischi al "fronte del porto" e la vista meravigliosa dalla terrazza di quel locale, le amiche che scopri avere una gran voce quando suonano dal vivo e quelle che alla fine non suonano ma va bene lo stesso così (c'è sempre un'altra occasione), le bevute fino a star male, gli scazzi, la quattordicesima (ebbè...), il disco dei communards comprato a un euro e jimmy sommerville guardia rossa nella copertina, l'attesa del goaboa, l'attesa delle ferie, l'attesa dell'indipendent, la reunion dei pink floyd, e...e...e...l'attesa di qualcosa di meglio.
sarà un'estate lunghissima...
G.
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