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venerdì, aprile 29, 2005
la persona seduta di fronte a me (che essendo girata di spalle non può vedere ciò che sto scrivendo) ha un bizzarro virus (o almeno credo sia un virus) al pc: ogni minuto una vocina femminile (per quanto possa essere femminile una vocina al pc) ripete "cliccami"; ora ci parliamo pure: "cliccami" "si, vabbè" 
beh, su richiesta di matte (l'uomo del disorderdrama, qui affianco c'è ancora la gif che pubblicizzava il minifestival che ha dato il nome alle serate...) devo scrivere di ierisera al milk....
che dire? allora, i blow paper bag sono una certezza, attaccano come al solito con un gioioso disastro cacofonico (dopotutto sono punk, le buone maniere le si lascia a claudiobaglioni & c.) , e poi vanno avanti con brio e -parolaccia!- professionalità: sanno ormai tenere il palco con un esperienza incredibile per un gruppo che in fin dei conti non ha mai realmente lasciato il nido ligure se non per sporadiche uscite fuoriporta. gli xiuxiu in prima fila ascoltano e approvano, sorriso sulle labbra e testa che ondeggia su e giù a tenere il tempo. sarà un bel tour per entrambi, ne sono sicuro. a metà io e ale "totti" ci scambiamo un occhiata di goliardica intesa e iniziamo a muoverci da b-boys in lsd, io in prima fila e lui sul palco dietro un muro di tastiere che manco keith emerson in delirio di onnipotenza, memori delle movenze da me sfoggiate due settimane fa al djset di ac/d she (si scive cosi? se mai leggerà ste fregnacce -ho seri dubbi...ma tantè- spero mi perdoni). il tutto finisce in pogo. stay hardcore.
e poi xiu xiu. il revival di mark almond? paolone, che ha qualche anno più di me e ne sa, dice testuale "si, anche se mark almond era più violento specie dal vivo, ma sembrano pure i cabaret voltaire, loro erano pure più funk, ma prima, i primi dischi, avevano qusto approccio dissonante": merda l'età, qualche anno in più e cogli ste cose, in effetti vere, che chi come me ha ascoltato i c.v. in retrospettiva e non in "tempo reale" non potrà mai cogliere. ancora una volta rimpiango di non avere dieci anni in più sul groppone, fanculo sta generazione del cazzo, si stava meglio quando si stava peggio e non ci sono più le mezze stagioni. comunque sono mooolto più in palla della volta scorsa, ma la stanchezza mi distrugge e porto via i coglioni prima della fine, non sentendo neppure "i broke up" (cioè il motivo per cui la gente va a vedere live gli xiuxiu -un pò come la gente va a vedere live i suicide solo per sentire "frankie teardrop" e bullarsene con gli amici- cioè per urlare "don't fuck with me/ don't fuck with me")
e poi...ah, ho finalmente deciso di festeggiare il mio trentennale con gli amici, e quindi dovrò scartare l'ipotesi di tatuarmi sul braccio "still punk after 30 years" come mi ero ripromesso (però a pensarci sul lavoro un tatuaggio così fa la sua porca figura, ammettetelo)
ah, mi sono autobannato da un forum, così, per sport.
cliccami.
G.
martedì, aprile 26, 2005
livin' with the 30 years old midlife crisis
weekend di fuego, concerti come se piovesse - e difatti…- e poca voglia di muoversi, ci si va per abitudine, e poi si resta soddisfatti…
prima venne sabato, con i port royal ad aprire per i tarentel. che dire dei filosofi, pure loro son cresciuti, piacciono a tanti e sembrano essere l'anello mancante tra il post rock e il prog, l'ambient e il glitch, e la colonna sonora di "solaris 2: tutto tende all'entropia e ho voglia di stare a casa a guardare la pioggia". promossi, ma che fossero bravi già si sapeva. i tarantellati invece suonano esattamente come suonerebbero i this heat oggi. mica poco a pensarci bene. ovviamente il pueblo è unido nel fuggi fuggi generale dalla sala quando le bordate di rumore crudo offendono a volumi effettivamente troppo alti le orecchie di chi era venuto per saltellare e folleggiare (comunque prima o poi la pagherò per tutti i concerti visti sotto gli amplificatori :il mio udito non arriverà integro agli 'anta ), e peccato per loro perché si perdono i bei filmati sul giappone proiettati sullo sfondo (con un super8!!!!) e la sublime tecnica free jazz del batterista.
e poi viene domenica, celebrata nel pomeriggio con "crimine perfetto" (alex de la iglesias è un genio) e poi -dopo mezza bottiglia di bianco a stomaco quasi vuoto- c'è benvegnù al "balcone" (on la gente che ordina il caffè e mangia lasagne -tipo il sottoscritto - durante il concerto): beh, l'ex scismatico fa un set maiuscolo, grandi canzoni, tre commoventi riprese dagli scisma (possa la emi fallire per aver messo i loro due capolavori fuori catalogo) e una cover -quanti sapevano cos'era?- di "in a manner of speaking" (…e si che son stati proprio ten years in one night…) , e poi lui è simpatico, scherza, cazzeggia, si vergogna di vendere i suoi ciddì ma parla a ruota libera di tutto a tutti…un vero rocker, e basta.
e poi viene il lunedì, e vai con client a le madelaine: pubblico nerovestito, un pò ci credono e un pò se la posano (e se penso a tutti i concerti di roba figa ce si sono persi solo perché non è trendy nel loro recinto m'incazzo…ma poi mi quieto, perché pure nel recinto in cui transito speso gente così non manca…), le client vestono da hostess sexy, il tecnico del suono (faceva tutto lui? dubbio persitente…) da pilota di volo e via con un technopop che sembra uscito da una raccolta di 12" some bizzarre circa 1982-83…matte picchia duro facendo paragoni cattivi con ladytron (in effetti meglio, ma erano meglio di qualsiasi altro revival techno pop ci siamo beccati negli ultimi 15 anni…a parte i trans a.m., buon esempio di gruppo che ai nerovestiti sarebbe garbato assai), però alla fine ci i diverte, e fanno pure "let's dance" di bowie (ma i dead combo la fanno meglio)
e poi dicono che a zena non c'è un cazzo. beh, in effetti manca il lavoro, una vita culturale degna di questo nome...però i bei concerti abbundano.... 
Playlista del ponte:
the band - raccolta uscita su de agostini in edicola nel paleolitico
dylan & the band - before the flood
sly & the family stone - best of
scisma - rosemery plexiglass/armstrong
tarentel - we move trough weather
port royal - flares
paolo benvegnù - piccoli fragilissimi film
nada - live (brescia 21.03.04)
pink fairies - tutto!!!!
G.
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