mezzago. c'ero già stato a vedere gli u.s. maple (con gli a short apnea di spalla) e i queens of the stone age (vecchia formazione, con il vecchio batterista e il tipo degli earthlings? all'hammond e alla pedal steel). stavolta invece è inverno, e se all'andata la macchinata (io, il buopn vecchio chris da manchester e doc, reduce da un concerto dei suoi lo-fi sucks da far venir giù il milk...e poi hanno fatto pure we did it again dal primo dei soft machine...) si becca giusto una nebbia della madonna, al ritorno ci prendiamo in pieno il peggio della stagione: nell'ordine ghiaccio sui vetri, pioggia, nebbia e per finire neve. e dire che rispetto al casino che c'è stato il giorno dopo era quasi tranquillo (difatti a bologna gli oneida non ci sono arrivati...tenendo coto che è saltata pure la data di massa -per altri motivi- direi che st'anno agli oneida da stè parti gli è buttata male; sarà per il prossimo tour... ).
comunque, si arriva al bloom per circa le undici meno un quarto, si fa un giro per il locale -soprattutto il negozietto interno, che però questa volta non regala gioie- e mi preparo in prima fila per il gig...
[bizzarra parentesi. in mattinata mando all'amico christian in olanda una mail dove tra le altre cose gli accenno del concerto che sarei andato a vedere: per una di quelle strane combinazioni di cui a volte la vita è prodiga scopro che il loro driver è bass, il suo vicino casa!!!! (e già fonico per l'ultimo tour dei pavement, e poi in giro per l'europa con malkmus e altra gggente amerigana...). la mail mi suggerisce una breve descrizione dell'amico, e difatti al termine del concerto becco al merchandising un figuro preciso la sua descrizione:
"scuse me, are you the driver of oneida?"
"yes!" (tono sorpreso)
"are you bass?"
"yes!" (tono sbalordito)
"i'm a friend of christian, your neighbor!" (o come ca**o si scrive...comunque sla pronuncia era esatta...o quanto meno mi ha capito!)
si passa qualche minuto a parlare del buon chris, delle rassegne cinematografiche che hanno curato assieme, e vengo invitato -tanto per cambiare- ad asterdam a fare un "chill out"...grrrr, sono al verde!!!
ma quasi quasi...a settembre...]
aprono le danze i barracudas, che non sono i garagers anni '80 di "surfers are back" bensì dei giovanotti (del luogo?) che fanno degli strumentali a metà tra primus senza il basso slappato e i biohazard...la tecnica c'è, i pezzi purtroppo no, ma sono giovani e si faranno...
e poi oneida.
fanno letteralmente paura.
sembra una jam incandescente tra gli husker du (soprattutto il chitarrista), i cream (soprattutto il batterista) e terry riley (soprattutto il tastierista), suonano compatti come un pugno in faccia pure quando improvvisano, sono simpatici, scherzano, se la ridono se sbagliano gli accordi, soprattutto non se la tirano per un cazzo. e questo è notevole, dato che hanno mezza stampa musicale ai loro piedi...
questi non si fanno i tanti problemini di estetica che hanno segnato il rock tardi anni '90, questi MENANO, e non si fanno dei grandi problemi...questi un gruppo "da salotto" non lo diventeranno mai, e non credo ci tengano ad avere un hit su emmetivvì...se la sst fosse ancora in piedi sarebbero il gruppo di punta, altrochè.
scaletta (copiata da quella che avevano sul palco...eventuali errori nei titoli sono dovuti soprattutto alla calligrafia illegibile):
silver apples
FATO (scritta tutta a maiuscole...è segnata come "intro", ed era struentale)
capt. bo. dignifies...
caesar's column (anche questa segnata con "intro", ma suonata per intero)
sneak into the woods
cold rain+snow (una cover dei grateful dead!!!)
hairy waltz (boh?)
$50 tea
lavender (credo...)
man on the scene
snow machine
up with people (un numero dance della madonna, altro che!)
privilege (dallo split coi liars...anche lì: ero convinto , chissà perchè, che non suonassero nulla da li, invece...)
the 8 (che intendessero la 8 di secret wars, ovvero changes in the city?)
steel road
bis (non segnati in scaletta...ma indimenticabili)
cream puff war (altra cover dei dead, e dallo stesso disco, il primo...)
sheets of easter (poteva mancare?)
uhmmm...e se pure l'iniziale "silver apples" fosse stata una cover dei dead (ovvero "silver apples of the moon")?
potenti. unici. bestiali.
è già concerto dell'anno. ok, aspetto gli xiu xiu a dirlo, però...
g.